Il progetto

Il Servizio Civile Nazionale nasce negli anni ’70 come alternativa alla leva militare obbligatoria, ma cessata l’obbligatorietà di questa il SCN è diventato un atto di volontariato.

Ma perché SCN all’estero? Quale diamine è il senso di offrire a giovani uomini e donne l’occasione di difendere e servire la propria patria andandosene via da essa? Noi ci facciamo strumenti di Fratellanza e Pace tra l’Italia ed il paese in cui presteremo il nostro servizio.

Per noi la scelta è ricaduta, senza esitazioni né tentennamenti, su Israele, una terra con una storia millenaria ed affascinante, un presente ricco di contraddizioni, sospeso tra innovazioni e chiusure, difficili convivenze religiose, etniche e sociali che scorrono in una popolazione che più eterogenea non si può.

(p.s. Entrambi abbiamo un lontano parente ebreo e questo dato non è affatto trascurabile!)

Ma che faremo in questi dieci mesi nel kibbutz di Megiddo?
Assieme a tanti ragazzi disabili della zona, coltiveremo il nostro orto, alleveremo il bestiame della fattoria sociale Maas Tlamim e assembleremo piccoli componenti plastici.
A lavorare con noi ci saranno una trentina di adulti (sopra i 21 anni) con varie disabilità psichiche e mentali ed alcuni lavoratori del kibbutz, ma non solo.

Questo è quel che oggi sappiamo: per scoprire quel che sarà non ci resta che sporcarci le mani e pulirle per aggiornarvi col nostro taccuino e la gallery!